| FORMAZIONE |
TITOLO CORSO: “La clownerie nel lavoro educativo”
FORMATORE: Associazione Ridere per Vivere, Fiorano
DURATA: 12 ore
ANNO SCOLASTICO: 2001/2002
Introduzione
La scelta di avviare una nuova stagione di formazione improntata ad una modalità di apprendimento creativa e ludica come la clowneria poggia sulla convinzione che l’apprendimento esperienziale ludico sia il modo migliore per una acquisizione proficua sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo. La formazione fin qui condotta nelle modalità canoniche,attraverso le proposte di contenuto attinenti alle problematicità riscontrate in situazione, se da un lato hanno dato risultati apprezzabili dal punto di vista dell’apprendiomento cognitivo e ancherelazionale, dall’altro a parer nostro rimaneva secondario o irrisolto il problema di una maggior integrazione del gruppo educatori comprensoriale. I diversi canali culturali, esperienziali e formativi hanno evidenziato delle differenze che si sono parzialmente limate a fronte di una miglior capacità comunicativa inter-gruppo. Da questa constatazione e dalla necessità di promuovere una maggior empatia tra i singoli individui rivolta ad una maggior collaborazione e verso l’acquisizione di una identità di gruppo ci si è orientati verso una formazione che per sua natura costitutiva, assume una modalità informale di apprendimento e soprattutto mette in evidenza l’aspetto creativo in luogo di un apprendimento puramente cognitivo. La scommessa è il mettersi in gioco, lo spogliarsi dai costrutti e modelli che se da un lato sono le basi e le sicurezze di ognuno, dall’altro sono anche impedimenti nella relazione con l’altro, rigidità che fanno chiudere ipotesi e possibilità di conoscenza reciproca.
Obiettivo generale
Acquisire maggior flessibilità relazionale attraverso canali comunicativi improntati ad una ricerca creativa nei rapporti con l’altro
Obiettivi specifici
Favorire lo scambio informale tra educatori dei diversi get con lo scopo di fare gruppo
Favorire la ricerca di nuove strade risolutive per i conflitti
Favorire la capacità di autoironizzare sulle situazioni anche problematiche per sdrammatizzare e prevenire fenomeni di stress e conseguentemente di burn-out tra educatori
Favorire l’acquisizione e l’apprendimento di tecniche di clownerie per attività di laboratorio e ditempo libero con i ragazzi
Percorso
La scelta del tipo di formazione relativa ai clown-dottore, in questa prima fase introduttiva,poggia sulla condivisione di obiettivi. Il clown-dottore, per formazione, è colui che, poggiando su una formazione che ha come base le capacità tecniche del far ridere o divertire,si pone come figura di supporto e sollievo soprattutto a chi si trova in condizioni di sfiducia e rassegnazione. Il lavoro educativo per alcuni aspetti richiede la capacità di sdrammatizzare alcuni eventi, e ironizzare insieme ai ragazzi circa le difficoltà e le fatiche della crescita. Attraverso l’apprendimento di tecniche di clownerie gli educatori potranno sperimentarsi in diverse modalità relazionali. |