TITOLO CORSO: “La gestione emotiva dei conflitti. Proposte per una competenza intrapersonale”
FORMATORI: Anna Boeri, direttrice di psicodramma e Daniele Novara, pedagogista e consulente, Direttore del Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti di Piacenza
DURATA: 15 ore
ANNO SCOLASTICO: 2004/2005
Il corso intende rafforzare la capacità di leggere le situazioni conflittuali come rispecchiamento emotivo, implementa le competenze di decantazione e di rielaborazione dei contenuti relazionali perturbativi.
Il metodo proposto è una originale commistione fra metodiche autobiografiche legate all’esplorazione dell’educazione ricevuta e lo psicodramma moreniano.
A partire dall’esplorazione degli imprinting educativi autobiografici (“Come siamo stati educati alla gestione dei conflitti?”) lo psicodramma moreniano inventerà situazioni di messa in scena di contenuti emotivi e relazionali.

Il metodo tende valorizzare e a promuovere nel gruppo relazioni intersoggettive, di reciprocità emotiva, di ascolto collaborativo ed empatico. Si basa sulla messa in azione dei contenuti del mondo interno: la persona Protagonista gioca concretizzando sulla scena le sue rappresentazioni mentali ed emotive. Nella semirealtà del gioco, del fare come se, si possono sperimentare differenti modalità di comportamento e provarsi in ruoli diversi da quelli che si vivono quotidianamente.
È un’occasione per iniziare a concretizzareed esplorare i significati emotivi dei conflitti per dialogare con essi e integrarli nella propria esperienza in modo più consapevole.
È una possibilità di sintonizzarsi con la propria storia educativa scoprendo in essa risorse e potenzialità che rendono possibile vivere le emozioni conflittuali nella logica della comprensione profonda.
Esiti formativi
Saper riconoscere emozioni in relazione ai conflitti
Trovare strumenti idonei per strutturare attività formative di rielaborazione costruttiva delle emozioni all’interno della gestione dei conflitti.
Metodologia Le giornate saranno condotte in termini di laboratorio psicodrammatico e autobiografico basato su attivazioni esperienziali ed emotive.
Valutazione
Si prevedono unità di valutazione delle competenze dei partecipanti nella fase iniziale, in itinere e a conclusione dell’azione formativa.
L’attenzione sarà posta in particolare:
- nella fase iniziale, all’esplorazione del bisogno formativo specifico dei singoli e dell’intero gruppo, attraverso l’utilizzo di integrazioni in gruppo;
- a conclusione, alla valutazione dell’intera azione formativa secondo criteri di efficacia, efficienza, soddisfazione e trasferibilità degli apprendimento/competenze, attraverso l’utilizzo di schede adeguatamente predisposte e integrazioni in gruppo.

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