Progetto GET-SCUOLA anno scolastico 2010/2011
Il progetto GET-SCUOLA è realizzato all’interno delle scuole secondarie di primo grado Cavedoni e Levi dall’a.s. 2000/’01, in collaborazione con il Comune di Sassuolo, i GET Casa nel Parco, Gulliver e Jonathan e le scuole.
Tale proposta si è consolidata nel tempo e ha come finalità prioritaria la promozione di contesti di agio favorendo il raccordo e l’alleanza educativa tra scuola ed extrascuola.
Vista l’importanza di incoraggiare le occasioni di socializzazione, comunicazione, ed espressione, attraverso attività volte a favorire una maggiore autostima e autonomia nelle relazioni che i ragazzi vivono sia all’interno della scuola sia nei diversi contesti esterni, si è cercato dalla valutazione del percorso dello scorso anno, effettuata insieme ai docenti e agli educatori, di dare continuità al progetto proponendo il “Laboratorio sul mito” e il “Laboratorio sull’espressione e il riconoscimento delle emozioni”.
Finalità
Il progetto si pone come finalità principale la prevenzione e riduzione del disagio affettivo-relazionale e comportamentale dei ragazzi.
All’interno di questa ottica si intende:
- Favorire le occasioni di socializzazione, comunicazione, espressione.
- Rafforzare i rapporti di collaborazione e integrazione tra GET e scuola.
- Agevolare l’acquisizione di strumenti relazionali volti a ridurre gli elementi di conflittualità che possono manifestarsi nelle relazioni tra ragazzi e con i docenti.
- Favorire lo sviluppo di una maggiore autostima e autonomia nelle relazioni sociali vissute nella scuola e in generale nell’ambiente di vita.
- Ridurre il rischio di abbandono scolastico.
Obiettivi
- Agevolare la possibilità di esprimere il proprio disagio e difficoltà attraverso l’ascolto e la condivisione di regole adeguate di comportamento nelle varie situazioni sociali, in ragazzi con difficoltà affettivo-relazionali e comportamentali.
- Favorire l’acquisizione di regole di comportamento adeguate e del rispetto dei tempi dell’altro, per imparare a “stare” in gruppo.
- Aiutare i ragazzi a mettere in campo risorse volte allo sviluppo del senso di responsabilità nei confronti dei compiti affidatigli e degli impegni assunti.
- Favorire la comunicazione, il dialogo, la partecipazione attiva all’interno del gruppo.
- Favorire lo sviluppo di competenze metacognitive rispetto all’area affettivo-relazionale allo scopo di acquisire una maggiore consapevolezza circa i propri comportamenti, generalizzare le competenze acquisite e riportarle in altri contesti.
- Favorire una maggiore autonomia nelle competenze didattiche di base.
- Strutturare situazioni in cui i ragazzi possano avviare un percorso di maggiore autocontrollo emotivo.
- Rafforzare i rapporti di collaborazione e integrazione tra educatori get e insegnanti.
- Aiutare i ragazzi ad individuare all’interno della scuola figure, ruoli e spazi per il confronto e il sostegno emotivo.
Target:
Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado Cavedoni e Levi con difficoltà affettivo-relazionali comportamentali e con scarse competenze didattiche.
Criteri per l’individuazione dei ragazzi
I Consigli di Classe individuano i ragazzi destinatari del progetto, sulla base dei seguenti criteri:
- Ragazzi che faticano a rapportarsi con i compagni e i docenti, ad esprimere le proprie idee, ad assumere un ruolo attivo all’interno della classe.
- Ragazzi che faticano ad accettare e rispettare le regole di convivenza sociale e manifestano scarso controllo emotivo.
- Ragazzi a rischio di abbandono scolastico.
Criteri per la composizione dei gruppi
Gli insegnanti referenti del plesso insieme ai coordinatori di classe organizzano i gruppi di studenti afferenti al progetto in base alle caratteristiche e alle problematiche da essi manifestate, tenendo presenti i seguenti criteri:
- Gruppi per un massimo di 28 ragazzi per scuola.
- Gruppi omogenei per età e per bisogni educativi.
- Gruppi misti ed equilibrati rispetto alle difficoltà dei ragazzi in modo da favorire l’espressione, la comunicazione e la piena partecipazione di tutti.
I ragazzi saranno prelevati dalle classi direttamente dalle operatrici del laboratorio.
Calendario attività
Per l’anno scolastico 2010/2011 le attività seguiranno il seguente calendario:
da dicembre 2010 a maggio 2011.
Verifica
Le attività si svolgeranno seguendo la programmazione allegata, verificata negli incontri periodici tra la coordinatrice pedagogica distrettuale, le esperte di laboratorio e gli insegnanti referenti di plesso.
Gli educatori segneranno le presenze/assenze dei ragazzi ed annoteranno eventuali osservazioni.
Sarà cura degli educatori comunicare tempestivamente le proprie assenze alla referente di plesso.
L’educatore:
- consegna al coordinatore di classe il profilo personale dello studente riguardante partecipazione-costanza-impegno-relazioni-correttezza.
- Si attiva affinchè i materiali oggetto della verifica dei docenti vengano prodotti, raccolti e consegnati da parte dei ragazzi (produzioni scritte, relazione)
- Redige una relazione conclusiva e di valutazione del percorso a conclusione dello stesso.
- E’ disponibile ad essere presente in classe durante l’esposizione del ragazzo.
Insegnanti:
la verifica da parte degli insegnanti delle attività svolte e delle acquisizioni da parte dei ragazzi afferenti al progetto, è fondamentale per sostenere nei ragazzi la motivazione allo studio e la comprensione delle finalità del laboratorio frequentato.
La verifica avviene secondo le seguenti modalità:
- PRODUZIONE TESTI SCRITTI: ogni ragazzo produce testi informativi scritti, sulla base di una griglia definita dagli educatori insieme agli insegnanti e allegata al progetto. I testi sono consegnati alla docente di lettere della classe.
- RELAZIONE SCRITTA: a conclusione di ogni modulo, ogni studente consegna alla docente di lettere della classe una relazione complessiva del percorso svolto, corredata di materiali, testi, riflessioni, commenti.
- RELAZIONE ORALE: I ragazzi in accordo con gli insegnanti, relazionano alla classe circa le attività svolte nel laboratorio e presentano i materiali prodotti (cartelloni, fumetti, relazioni ecc.). L’educatore può essere presente in classe.
Gli insegnanti dovranno inoltre garantire la propria disponibilità a momenti di confronto con l’educatore titolare del progetto, allo scopo di favorire la conoscenza circa le competenze e le difficoltà del ragazzo, e di permettere un raccordo tra le attività svolte in classe e quelle realizzate nel progetto laboratorio.
L’insegnante referente di plesso, inoltre, si occuperà di verificare e predisporre gli aspetti organizzativi necessari per la realizzazione del progetto.
PROGETTO A.S. 2010/2011
Scuola Secondaria di primo Grado LEVI
Laboratorio sul mito
Metodologia
Attraverso l’analisi e la sperimentazione in piccolo gruppo di alcune delle principali forme di espressione, i ragazzi dovranno interpretare le proposte e provare a leggere le emozioni suscitate in loro, per poi esprimerle grazie ad un lavoro sempre più introspettivo ed individuale che sarà poi restituito al gruppo.
L’educatrice sottoporrà all’attenzione dei ragazzi diversi testi, opportunamente scelti all’interno di vari ambiti e li guiderà nella comprensione per stimolarne la sensibilità.
Successivamente, per favorire l’autoriflessività e l’interiorizzazione di ciò che è stato loro proposto, si passerà alla fase più esperienziale, in cui i ragazzi stessi dovranno realizzare un prodotto personale da condividere all’interno del gruppo.
Tutte le fasi verranno svolte con il lavoro di gruppo, ma verrà lasciato uno spazio per l’analisi e la riflessione personale.
Obiettivi specifici
- favorire il riconoscimento delle proprie emozioni e dei propri stati d’animo
- conoscere nuovi canali comunicativi attraverso i quali esternare i propri stati d’animo
- migliorare la propria autostima attraverso il riconoscimento delle proprie risorse personali
- comprensione di testi e produzione di materiali vari
Strumenti
Le aree tematiche su cui si propone di lavorare sono:
- mito
- lettura
- laboratori creativi (pittura disegno ecc…)
Per ogni ambito considerato, si analizzeranno produzioni tecnicamente non troppo complesse, che esprimano un messaggio facilmente decodificabile a livello contenutistico in modo che l’attenzione sia rivolta ad un lavoro introspettivo.
Articolazione dell’attività per i ragazzi di 1° e 2° media
Il TEMA: “Il mito”.
Con questo argomento, si proporrà ai ragazzi di soffermarsi a riflettere sul cammino di crescita che ognuno di loro sta compiendo. Analizzando soprattutto le incertezze, le speranze, le paure e le aspettative tipiche dell’adolescenza, si cercherà di renderli maggiormente consapevoli del momento e delle emozioni che stanno vivendo, per leggere meglio dentro loro stessi e dare ulteriori elementi che li aiutino sempre più a diventare soggetti attivi e coscienti del percorso che stanno essi stessi costruendo e che li porterà a diventare adulti.
Ogni modulo verrà sviluppato secondo le fasi indicate:
- Presentazione dell’opera e individuazione del messaggio generale proposto dall’autore;
- Riconoscimento delle emozioni che l’autore intendeva suscitare; riconoscimento della morale.
- Discussione relativa alle emozioni suscitate nel ragazzo e riflessione sulle esperienze di vita quotidiana.
- Sperimentazione personale e condivisione con gli altri.
Ogni giorno i ragazzi dovranno compilare una sorta di scheda che raccolga quanto fatto durante
l’incontro e registri le emozioni e gli stati d’animo provati, attraverso disegni, brevi testi scritti,
fotografie, colori, immagini, poesie …
Tutte queste produzioni verranno poi raccolte in un quadernone che sarà strettamente
personale e consegnato ai ragazzi stessi al termine del progetto.
Le date di inizio e le giornate verranno concordate dagli educatori con la docente referente.
DESTINATARI
Il laboratorio prevede la partecipazione di ragazzi di 1°, 2° e 3° media.
Supporti
Per la realizzazione di tali attività, occorrerà la disponibilità di un aula.
Il percorso sarà condotto da educatori del GET “Jonathan” e “Gulliver”
Scuola Secondaria di primo grado “Cavedoni”
Laboratorio sul riconoscimento ed espressione delle emozioni
Metodologia
Attraverso l’analisi e la sperimentazione in piccolo gruppo di alcune delle principali forme artistiche, i ragazzi dovranno interpretare il messaggio dell’autore e provare a leggere le emozioni suscitate in loro, per poi esprimerle grazie ad un lavoro sempre più introspettivo ed individuale che sarà poi restituito al gruppo.
L’operatrice sottoporrà all’attenzione dei ragazzi alcuni brani della mitologia greca e brani del genere “giallo” oltre ad elaborati artistici, opportunamente scelti all’interno di vari ambiti e li guiderà nella comprensione per stimolarne la sensibilità.
Successivamente, per favorire l’autoriflessività e l’interiorizzazione di ciò che è stato loro proposto, si passerà alla fase più esperienziale, in cui i ragazzi stessi dovranno realizzare un prodotto personale da condividere all’interno del gruppo.
Tutte le fasi verranno svolte con il lavoro di gruppo, ma verrà lasciato uno spazio per l’analisi e la riflessione personale delle emozioni.
Obiettivi specifici
-saper riconoscere le emozioni;
-nominarle correttamente;
-saperle esprimere secondo le intensità e le ricchezze dovute;
-saper esprimere costruttivamente una reazione emotiva negativa
Contenuti:
Presentazione attività e costruzione del gruppo di lavoro e conoscenza.
Presentazione delle emozioni al fine di saper nominare le emozioni e scoprirne i diversi gradi di intensità. Verifica del lavoro e produzione di una relazione finale.
Restituzione del lavoro svolto all’interno del gruppo classe.
Le attività saranno di diverso genere, ma tutte di tipo espressivo e creativo. Tra le metodologie usate verrà utilizzata la tecnica del lavoro di gruppo, sia piccolo ( inteso come primo momento di riflessione per poi ritornare nel grande gruppo ) che allargato.
È prevista al termine del progetto, una verifica del percorso svolto, in cui verrà anche prodotta dai ragazzi una relazione finale da consegnare agli insegnanti.
DESTINATARI
Il laboratorio prevede 2 gruppi di 14 ragazzi ciascuno, per un totale di 28 ragazzi .
Composizione dei gruppi: al fine di mirare meglio l’intervento e di avere gruppi omogenei per classe ed età si è pensato di proporre il laboratorio a un gruppo di 14 ragazzi di terza media e ad uno, sempre di 14 elementi, di prima e seconda media.
Tempi e spazi
Per la realizzazione di tali attività, occorrerà la disponibilità di un aula.
Gli incontri saranno di due ore ciascuno, per un totale di 7 incontri per gruppo.
Le date di inizio e le giornate verranno concordate dalle educatrici con la docente referente.
Il progetto sarà condotto da educatrici dei G.E.T. “Gulliver” e “Casa nel Parco”.
Monte orario previsto
L’impegno orario settimanale è di 4 ore per ogni scuola, realizzate preferibilmente durante le 4^ e 5^ ore dell’orario scolastico.
Scuola secondaria di primo grado Levi
A) 1 ora di attività settimanale per gruppo, prevedendo in 1 settimana 4 gruppi distinti organizzati su 2 giorni
Scuola secondaria di primo grado Cavedoni
B) 2 ore settimanali per gruppo, prevedendo in 1 settimana 2 gruppi distinti, organizzati su 1 giorno e suddivisi in 2 moduli
Ogni educatore avrà a disposizione un totale di 75 ore comprensive di programmazione, documentazione, verifica e attività con gli studenti.
Il progetto coinvolge max 28 ragazzi per ogni plesso scolastico.
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