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9. VALUTAZIONE
Premettiamo una breve riflessione, ad indicare la necessità
di conciliare – nel corso del processo valutativo –
la dimensione più strettamente scientifico-metodologica con
il momento culturale-rielaborativo, irrinunciabile in ogni verifica
e riprogettazione del lavoro sociale. A tal fine ci sembra importante
sottolineare che:
- La valutazione è sempre possibile, tanto nella fase progettuale
del lavoro, quanto nel momento della sua realizzazione, così
come nella verifica relativa agli esiti dell’intervento.
- È possibile attuare processi valutativi tali da coinvolgere
gli operatori, al punto che la stessa valutazione diventi percorso
formativo per gli operatori coinvolti, capace di migliorare la storia
del lavoro sociale (permettendo rivisitazioni, aggiornamenti ed
aggiustamenti).
- E’ necessario dotarsi di griglie valutative coerenti con
la complessità del lavoro sociale e tali da evitare semplificazioni
efficentistiche costruite secondo canoni di mercato.
Il progetto prevede una continua verifica in itinere volta a rilevare
elementi significativi relativi all’attuazione delle azioni
previste e a valutare aspetti qualitativi e quantitativi del servizio
stesso.
La valutazione si propone un costante monitoraggio dell’efficacia
delle azioni in corso relativamente agli obiettivi prefissati e
la verifica del livello di soddisfazione dei partecipanti, al fine
di una migliore attivazione del protagonismo di ognuno. Si propone
inoltre come strumento per documentare e per rendere facilmente
fruibili e interpretabili i dati a soggetti “terzi”
che non hanno partecipato alla concreta realizzazione del progetto.
Individuiamo alcuni indicatori di monitoraggio e verifica sia quantitativi
che qualitativi che vanno integrati e contestualizzati in ogni progetto.
A conclusione di ogni intervento, sia di aggiornamento rivolto agli
educatori sia relativo ad attività svolte con i ragazzi,
si valuta il raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso
la compilazione di schede di soddisfazione e gradimento del percorso
proposto.
Alla fine di ogni anno scolastico i ragazzi compilano un questionario
in cui sono rilevate le variabili di gradimento delle attività
svolte, delle relazioni con i compagni e con gli educatori; uno
spazio è dedicato alle eventuali proposte dei ragazzi.
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