PUBBLICAZIONI
& CONVEGNI |
Coordinamento Pedagogico Adolescenza Prevenzione
Comuni di Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello,
Montefiorino, Palagano, Prignano, Sassuolo
Dipartimento Salute Mentale
Servizio di Psicologia
Una giornata importante per i Servizi dedicati agli Adolescenti
Martedì 23 gennaio 2007 si è svolto presso l’Aula Magna della scuola secondaria di primo
grado "Fiori" e presso il Centro per le Famiglie di Casinalbo il seminario formativo
"ADOLESCENZA ...PER PROGETTARE INSIEME", coordinato dalla d.ssa Patrizia Intravaia,
figura di sistema per i Comuni del distretto di Sassuolo, e Patrocinato dalla Provincia dei
Modena. L’importante giornata formativa, presieduta da Antonietta Vastola, Assessore alle
Politiche scolastiche, educative e Pari Opportunità del Comune di Formigine, organizzata in
collaborazione tra il Coordinamento Pedagogico Area Adolescenza dei Comuni del Distretto
di Sassuolo e il Servizio di Psicologia dell’Asl, Area Sud, ha visto l’ampia partecipazione di
psicologi e ginecologi dei Servizi Asl di NPIA, Consultorio Familiare, Spazio Giovani, Centro
Adolescenza, educatori professionali, educatori territoriali, operatori di strada, mediatori
generazionali, tirocinanti, oltre che operatori dei Servizi Sociali, Istruzione, Cultura,
Biblioteche e Politiche Giovanili, dei Comuni appartenenti ai distretti di Sassuolo, Vignola e
Pavullo.

Gli obiettivi prefissati, ovvero favorire la conoscenza tra diversi operatori e servizi,
confrontare buone prassi, condividere linguaggi e paradigmi teorici di riferimento e
favorire lo sviluppo di metodologie di lavoro sostenute da reti, sono stati pienamente
raggiunti e il successo della giornata la pone come importante momento formativo e
progettuale a livello Provinciale.
Nella sessione mattutina, in cui sono stati presentati notevoli contributi di diversi Servizi
sanitari ed educativi dislocati sul territorio dei Distretti di Sassuolo, Pavullo e Vignola,
rivolti agli adolescenti: Centri Adolescenza, Spazi Giovani, Centri Giovani, Gruppi Educativi
Territoriali, Centri d’ascolto nelle scuole, Informagiovani, Educativa di Strada. Il nostro
distretto sassolese si è positivamente distinto per la ricchezza dei Servizi in rete presentati,
nello specifico il Progetto Gianburrasca Gruppi Educativi Territoriali e il suo sito
www.getgianburrasca.it , il Progetto Strada Facendo e il Centro Anch’io, per il livello di
professionalità degli operatori, raggiunto grazie anche alla formazione permanente
sostenuta dai Comuni e al Coordinamento Pedagogico Distrettuale, garante della qualità
dei servizi offerti ai nostri ragazzi.

Dai lavori di gruppo della sessione pomeridiana sono emersi ricchi spunti e considerazioni,
sicuramente utili alle prossime pianificazioni zonali e territoriali.
In particolare si è evidenziata una rilevante differenza di comportamento tra gli
adolescenti maschi, i quali sono in maggioranza frequentatori di GET e Centri Giovani, e le
femmine, che invece tendono in maggioranza a rivolgersi ai servizi sanitari offerti dagli
Spazi Giovani e dai Centri Adolescenza.
E’ emersa un’ulteriore differenza tra i servizi sanitari e quelli territoriali in merito all’accesso
dei ragazzi stranieri, fortemente rappresentati nei servizi educativi e aggregativi, e invece
scarsi frequentatori dei servizi sanitari.
La tipologia dei progetti presenti nei diversi Distretti è risultata essere frutto di analisi delle
caratteristiche anche fisiche dei territori, mettendo in luce come le Aree pedemontane si
caratterizzano fortemente per la ricca presenza di GET, Centri aggregativi e ricreativi,
mentre le zone montane sono risultate essere maggiormente rappresentate da Centri
d’ascolto collocati all’interno delle Scuole.
I temi centrali della discussione hanno ruotato intorno alle relazioni nella Scuola e in
Famiglia, e a quanto risulta essere fondamentale promuovere politiche che le vedano
sempre più come protagoniste nel lavoro di promozione con gli adolescenti.
L’ampio uditorio si è anche confrontato sull’ancora attuale scarso riconoscimento in termini
contrattuali del ruolo dell’educatore territoriale, figura peraltro centrale nel rapporto con gli
adolescenti, ma caratterizzata da elevato turn over.
La fotografia che emerge degli adolescenti che vivono sui nostri territori è quella di ragazzi
e ragazze da una parte con
elevate competenze cognitive,
ma dall’altra con una
preoccupante
fragilità emotiva, e
con processi di precoce
adultizzazione, manifesta
soprattutto nei ragazzi stranieri.
Le modalità di comunicazione del
loro disagio sono diverse e
molteplici, e spetta ad adulti
competenti e responsabili la
lettura adeguata dei loro bisogni.
Alla luce di questi ricchissimi
spunti di riflessione, ci si è
interrogati quindi su come
comunicare e
lavorare in forma
integrata tra Servizi, con gli stessi obiettivi seppur con strumenti diversi, al fine di
rafforzare la rete educativa, sociale, sanitaria che attorno ai ragazzi viene intessuta dalle
Istituzioni, dalle Agenzie educative, dalle Famiglie e dal Territorio inteso nella sua
globalità, con la promessa condivisa di continuare sulla strada della integrazione.
Patrizia Intravaia
Figura di sistema

Per informazioni sulla documentazione raccolta: Dott.ssa Patrizia Intravaia - Figura di
Sistema Distretto di Sassuolo, c/o Uffici di Via Rocca, 22 a Sassuolo tel. 0536/1844710 email:
pintravaia@comune.sassuolo.mo.it |